Perché MontessoriInPratca

Siamo un gruppo di educatori, insegnanti, psicologhe, genitori...
... siamo coscienti che Montessori è uno stile di vita, un guardare gli altri, ma sopratutto i bambini con fiducia ...

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Alcune iniziative per avvicinare educatori ed insegnanti al Montessori ...

I NOSTRI CORSI MONTESSORI

 

 

Scarica le informazioni cliccando sulla freccia:

  • CORSO MONTESSORI PER EDUCATORI - inizio 23 marzo 2018

   nota informativa
 

  • APPROCCIO MONTESSORI PER LO SVILUPPO DELLA MENTE MATEMATICA - inizio: 11 ottobre 2017

  nota informativa 
 

  • APPROCCIO MONTESSORI SCRITTURA E LETTURA
  • Prossimo corso novembre 2018

  apri pagina

  • APPROCCIO MONTESSORI ALLA CURA DELL'AMBIENTE E AL MATERIALE SENSORIALE - primo livello
  • Prossimo corso ottobre 2017

  nota informativa (corso precedente)

  • LA BOTANICA ATTRAVERSO L'ORGANIZZAZIONE DEL TAVOLO DELLA NATURA - marzo 2016

  apri pagina

  • CORSO MONTESSORI PER BABY SITTER

 apri pagina dedicata a W LA TATA

  •  

LE NOSTRE ASSISTENZE TECNICHE

  • in una scuola già funzionante
  • in un progetto per aprire una nuova scuola

 ... perché tante sono le occasioni in cui anche un piccolo aiuto di un esperto può essere l'avvio per modificare in positivo situazioni problematiche ...

  clicca qui per trovare su  Iniziative maggiorni informazioni

LA SCUOLA E LA FAMIGLIA SI INCONTRANO SUI TEMI FORTI

Per approfondire le vostre conoscenze sul bambino proponiamo incontri formativi a tema aperti ai genitori, educatori, insegnanti ...

Prendiamo ad esempio l'aggressività: non è un problema comune? Come affrontarlo in senso montessoriano? Quali soluzioni proporre?

 a breve i nuovi titoli e le nuove date

Mondo Montessori

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Nell’orto e in cucina con Maria Montessori

di Giovanna Alatri

In due libri di recente pubblicazione intitolati Le ricette di Maria Montessori cent’anni dopo (Roma, FeFè Editore, 2008) e In giardino e nell’orto con Maria Montessori (Roma, FeFè Editore, 2010) vengono sottolineati alcuni aspetti educativi trattati con spirito innovativo dalla Montessori agli inizi del Novecento, ma che continuano a contribuire validamente alla formazione del bambino.

L’attualità di quanto aveva anticipato Maria Montessori un secolo fa non solo nell’aspetto scientifico del suo metodo, ma soprattutto in quello sociale e nel valore che la dottoressa attribuiva alla educazione dell’infanzia e al ruolo fondamentale della scuola per la formazione umana, spirituale e culturale delle nuove generazioni.

Le sue prime esperienze con i bambini ricoverati presso il manicomio e con quelli ospitati nei suoi primi asili di Roma, della Montesca in Umbria, di Milano e poi in quelli delle campagne del Lazio e del meridione, l’avevano convinta della necessità di provvedere ad aiutare innanzi tutto dal punto di vista igienico-sanitario i bambini in difficoltà e maggiormente esposti, per cattiva e scarsa nutrizione, a molte malattie, attraverso l’introduzione della refezione nella scuola.

Perché l’importanza di una corretta alimentazione infantile fosse capita tanto dalle maestre che dalle madri, nel suo primo libro uscito nel 1909, Il Metodo della Pedagogia Scientifica applicato all’educazione infantile nelle Case dei Bambini, la Montessori si preoccupò anche di fornire informazioni sul valore nutrizionale dei cibi, di suggerire i modi per cucinarli e di proporre alcune ricette.

L’alimentazione infantile è oggi più che mai un tema di fondamentale importanza che coinvolge non solo le famiglie ma dietologi, nutrizionisti ed operatori scolastici, impegnati a studiare  particolari menu per i bambini in funzione delle loro diverse esigenze, e che comunque garantiscano a ciascuno una sana e corretta alimentazione.

Anche il valore che costituisce nel processo educativo dell’infanzia la conoscenza dei problemi  dell’ambiente, della natura, del mondo animale e vegetale, era stata colta pienamente da Maria Montessori sin dagli inizi della sua attività tanto di medico che di “pedagogista”, svolta  in contesti sociali particolarmente poveri e culturalmente deprivati.

Nel suo metodo didattico ideato per la prima infanzia, introdusse infatti le attività all’aperto, l’osservazione della natura, l’allevamento  degli animali domestici, la coltivazione delle piante in giardino e nell’orto, non solo per favorire lo sviluppo fisico dei bambini attraverso il gioco e il movimento, ma anche per utilizzare il raccolto dei prodotti orticoli sia come materiale di conoscenza sia per arricchire la modesta mensa di alunni e insegnanti, come già avveniva in altre realtà scolastiche del nostro paese.

Maria Montessori nelle sue Case dei Bambini ebbe il merito di attribuire alle attività infantili fuori dalle aule scolastiche, innanzi tutto un valore igienico e pratico, in quanto consentivano ai piccoli allievi di godere dei benefici dell’aria, del sole e del movimento fisico, e nello stesso tempo un valore  culturale, derivante dalla conoscenza dei fenomeni della vita animale e vegetale, e, infine,  spirituale, procurato dalla bellezza e dalla poesia del mondo naturale.

“L’educazione ad una corretta alimentazione e l’educazione ad una corretta coltivazione sono le facce di una stessa medaglia?”, si chiede oggi Carlo Petrini, pioniere dell’associazione internazionale Slow Food, che all’interrogativo risponde: “Educare a coltivare è ben più che educare a una corretta alimentazione, ha anche a che fare con un corretto rapporto con la Natura, con le stagioni, con la cultura e la biodiversità del proprio territorio”.

E’ una delle forme educative più importanti in assoluto se vogliamo formare delle persone non dei semplici consumatori”; e poiché, come sosteneva la Montessori, “Le cure premurose verso gli esseri viventi sono la soddisfazione di uno degli istinti più vivi dell’anima infantile”, è doveroso da parte di tutti impegnarsi per contribuire a una formazione delle nuove generazioni consapevole e sensibile verso il mondo che ci circonda e a un giusto rapporto con la natura e il cibo.

Segnaliamo che sempre per l’Editore FeFè è uscito un terzo volume dedicato a Maria Montessori, riguardante l’educazione morale, spirituale e religiosa dell’infanzia.

I libri si possono richiedere all'editore scrivendo a fefe.editore@tiscali.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o inviando un fax 06.233214491 o telefonando al 06.3201420.

 

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LE RICETTE DI MARIA MONTESSORI CENT’ANNI DOPO
Alimentazione infantile a casa e a scuola

Indice

Premesse
di Francesco De Angelis e Giovanni Trainito

Maria Montessori e l’alimentazione infantile a casa e a scuola
di Giovanna Alatri

Educazione e abitudini alimentari nelle scuole montessoriane oggi
di Elena Dompè

Il quartiere San Lorenzo e le “Case dei Bambini”
di Paola Trabalzini

Esercizi della vita pratica
Educazione sensoriale del gusto e dell’olfatto
Analisi geometrica delle figure
di Maria Montessori

Dal “Metodo” di Maria Montessori di cent’anni fa alla Dieta Mediterranea
di Pietro A.Migliaccio, con M.Comuzzi e E.Rocchi

L’educazione alimentare dei giovani è un obbligo
Colloquio con Carlo Petrini

L’altra Maria
di Marilena Henny-Montessori

IN GIARDINO E NELL’ORTO CON MARIA MONTESSORI
La natura nell’educazione dell’infanzia

Indice

Premessa
di Leonardo de Sanctis

Nel giardino e nell’orto con Maria Montessori
di Giovanna Alatri

La natura nell’educazione
di Maria Montessori

Ricordi di mio nonno Mario Montessori
di Christiaan Pieter Henny

Il bambino e la natura in cinquant’anni della rivista “Vita dell’infanzia”
di Elena Dompè / Paola Trabalzini

L’educazione ambientale fulcro dei processi pedagogici
di Eufrasia Capodiferro

Perché l’ambiente “entra” nelle scuole
di Antonella Mancaniello

Come introdurre i bambini alla creazione e alla cura del giardino e dell’orticello domestico
di Fulco Pratesi

Dagli “school gardens” ai “futures alimentari” la speranza è nei giovani
Colloquio con Carlo Petrini

Educare ad una campagna amica
di Fondazione Campagna Amica / Coldiretti Donne Impresa

Pedagogia ed agricoltura: l’esperienza delle fattorie didattiche
di Filippo Belisario / Marta Letizia

Coltivare piante e... interessi
di Vito Consoli

Dall’orto all’orto passando per lo stagno
di Donatella Scotti

L’esperienza della Casa del Giardinaggio del Comune di Roma
di Maria Angela Grassi

Le mie esperienze nei giardini delle Case dei Bambini di Roma
di Fabio Maialetti

La rete degli “Orti di Pace” in scuole, carceri, ospedali italiani
di Gianfranco Zavalloni

 

 

Proponiamo ai genitori 5 incontri su temi molto sensibili per i bambini del nido: il linguaggio segreto del bambino, il cibo come momento sereno, le attività da proporre, come far maturare il senso del limite, l'autonomia in bagno come momento importate della crescita.

Bastano cinque incontri per cogliere il particolare approccio Montessori? Certamente no, ma si può avviare un confronto, che sopratutto si propone di aiutare a riflettere sulla relazione bambino-adulto.

 

Esperienze nel laboratorio Montessori

Le lettere si possono toccare, punzonare ... tante occasioni manuali per assorbirle gioiosamente.

 

Un occhio che si allena a percepire la gradazione delle misure, insieme ad una mano molto leggera, serve per realizzare costruzioni in equilibrio.

 

Una lavagna speciale per esercitarci e contattare serenamente l'errore.

Impariamo a cucire: scopriamo come misurare il filo necessario, come infilare l'ago, come centrare il punto esatto, ...

 

Il riconoscimento delle figure geometriche è un importante esercizio preliminare di prelettura ... ma che passione realizzare una striscia lunga, lunga ...

 

Ancora forme geometriche, ma le possibilità di composizione sono infinite ...

 

Ancora una costruzione con il materiale scientifico Montessori. Ecco la necessità di attivare tante attenzione, tanta leggerezza nelle dita, tanta concentrazione ... 

 

Esperienze nel laboratorio di falegnameria

 

Una rastrelliera ordinata dove scegliere gli attrezzi

 

Il tavolo da lavoro

Bambini all'opera


 

Cosa dice chi ha frequentato i nostri corsi online:

 

Alessandra di Treviso (corso online educatori)

Il corso per educatori della prima infanzia on-line tenuto dalla docente Prisca Melucco è stato il percorso formativo più completo intrapreso fino ad ora. 

Ho 37 anni e di aule ne ho visitate più di qualcuna, ma è in quella virtuale di Montessorinpratica che ho sperimentato la vera formazione: non solo informazioni teoriche da parte dell’insegnante (riflessioni sul pensiero di Maria Montessori che tutte le partecipanti erano invitate a commentare, ciascuna in relazione alle rispettive realtà), ma anche dimostrazioni pratiche riprese in diretta con la webcam e testimonianze delle corsiste condivise attraverso racconti, foto, video.

La forza di quest’esperienza on-line è stata a mio avviso l’interazione continua tra docente e partecipanti che ha portato alla messa a nudo di quest’ultime, all’apprendimento le une dalle altre e alla possibilità di mettere in pratica nell’immediato le tecniche acquisite di lezione in lezione.

Uno scambio motivante e coinvolgente che mai in un corso in presenza ho potuto sperimentare.

Grazie Prisca!!

 

Claudia di Cesena (corso linguaggio e corso educatori)

A mio parere questo è un corso che ci fa entrare nel mondo Montessori e metterne subito in pratica non solo le regole, ma anche la filosofia che ne sta alla base .

Capire il perché delle regole fondamentali del metodo, sentire il bisogno che c’è di rispettare e credere nel bambino, vivere i pensieri di Maria Montessori, ci dà la forza di cambiare l’approccio tradizionale all’educazione.

Impariamo che il nostro ruolo non è quello di insegnare, ma piuttosto quello di accompagnare il bambino nel suo percorso. Le piccole verifiche fatte attraverso il gioco non sono più uno strumento per capire quanto sia stato bravo il bambino, ma diventa un’analisi di noi stessi fondamentale per comprendere se e quando proseguire. L’errore diventa un amico che deve accompagnare il bambino nella sua vita come supporto all’apprendimento.

La modalità online è un’opportunità unica di partecipare ad un corso, non essendo nella mia città la possibilità di partecipare a corsi di formazione. Questo corso online ci permette di analizzare noi stessi attraverso la condivisione di esperienze pratiche di tutti i partecipanti. Mi affascina l'utilizzo di  mezzi multimediali, che vengono supportate dalla supervisione e coordinamento di professionisti montessoriani.

 

Barbara di Padova - Isolina Montessoriana
(corso educatori)

Per me il corso on line è stata un'opportunità unica, che mi ha permesso di imparare e sperimentare l'esperienza montessoriana al nido. Visione di video, consigli pratici e confronti continui hanno dato inizio ad un cammino che ancora oggi sto facendo, riconsultando i libri letti durante il corso e integrando con l'esperienza l'album, strumento dinamico di lavoro.

 

Ilaria di Vicenza
(corso educatori)

Sono arrivata all’incirca a metà del corso online 0-3 di MontessoriInPratica e, anche se mi è stato chiesto, posso dire che è con estremo piacere che scrivo questo commento perché voglio dire che mi ha dato già tanto….

Innanzitutto mi ha dato la possibilità di conoscere due persone stupende che sono Prisca e Simona, che devo dire trasmettono entusiasmo e amore per il loro lavoro in un modo commovente, poi ho conosciuto le ragazze che frequentano il corso e la cosa è stata molto strana…

Siamo partite che eravamo delle perfette estranee, sapevamo le une delle altre la provenienza, il percorso di studi, professionale e di vita che ci aveva portate qui ma era tutto molto freddo, guardando quei visi mai avrei creduto di trovare delle amiche con cui condividere disavventure, problematiche, gioie e dolori del nostro lavoro, con cui ridere e scherzare in maniera spontanea guardando uno schermo di un computer… Incredibile!!!

Questo corso è molto impegnativo!

Io ho un nido-famigliare, ho una famiglia e due bimbi di 6 e 3 anni…
Non è facile perché non ci sono sconti, Prisca e Simona se possono ti facilitano ma non permettono che tu esca dal corso senza sapere…

Però proprio per questo ed altri motivi i soldi dati per questo corso sono stati ben spesi e vale assolutamente la pena soffrire questo sacrificio e portare a casa un metodo che è oro puro…

Io in mezzo anno ho visto trasformato il mio nido, i bambini che gestisco ed ho acquisito una più profonda consapevolezza verso il mio lavoro che amo sempre più…

Non so immaginare cosa possa accadere nell’altra metà di corso che mi attende….

Grazie!

 

Lucia di Lonigo 
(corso matematica)

Il mio vissuto: meno inadeguatezza + stupore.

In pratica ho ritrovato la dignità del mio essere insegnante, "semplicemente" nell'essere ponte fra il bambino e il materiale, accompagnandolo con rispetto nel suo percorso, gioiendo con lui per le sue conquiste, nella certezza che questo metodo ha basi scientifiche. 

Prima, negli aggiornamenti di matematica, ci venivano presentate strategie sperimentali, a volte prese direttamente dal percorso della scuola primaria, chiedendo a noi di adattarle ... 
Il senso di incertezza era forte: avrò agito in modo giusto?
Ma non c'erano risposte...
Ora invece sento che mi sono incamminata su una buona strada e procedo tranquilla!

 

Erika di Padova
(corso educatori)

Da un punto di vista metodologico ritengo il corso online innovativo in quanto si sperimenta una nuova relazione con i colleghi e con i docenti e più comoda per certi versi, visto che non serve spostarsi da casa.

Dal punto di vista dei contenuti mi ha sorpreso positivamente il livello di approfondimento non solo teorico, ma anche pratico e concreto fin nei dettagli, con video, foto, indicazioni per costruire i materiali, scambio e confronto su esperienze, visite guidate “in diretta” alle altre realtà, … Insomma, stiamo arrivando al termine del Corso con una valigia piena di riferimenti…

Grazie allo stimolo, al sostegno e alla grande competenza delle docenti, il corso, per così dire, è diventato pian piano per me uno spazio più ampio di riflessione, e a volte di revisione, sul mio e nostro agire, sul nostro relazionarci con i bimbi che incontriamo tutti i giorni.

Un invito a migliorare e la consapevolezza che la vera autoeducazione è un percorso!!

 

Gloria di Lugano
(corso educatori)

La nostra società si evolve ed è importante andare avanti a passo coi tempi.
Benché la pedagogia Montessori sia ormai presente in tutto il mondo, è ancora difficile trovare dei corsi Montessori nella nostra città quando ci servono.
Questo è stato il mio caso e il corso online è stata per me la soluzione perfetta.

Pensavo, infatti, di dovermi già fare molti chilometri tutti i weekend, invece è stato meraviglioso arrivare a casa e dover solo accendere il computer e la mattina, svegliarsi con calma, fare colazione e accendere il computer ed eccomi connessa con Roma.

Ma forse l’aspetto più emozionante è stato proprio quello di conoscere gente proveniente da tutti gli angoli dell’Italia….e per me, vendendo dalla Svizzera, sentire tutti quegli accenti era meraviglioso. 

Ora ho dei contatti interessanti che chissà un domani potrebbero tornarmi utili: qualcuno con un bagaglio simile al mio, qualcuno con cui confrontarmi.

Prisca, infatti, è stata sbalorditivamente brava a creare un gruppo, a farci conoscere, a valorizzare i nostri potenziali, nonostante le barriere che ci possono essere con un corso online, e dandoci sempre spazio per parlare e fare domande.

Al contrario poi dei dubbi che inizialmente si possono avere pensando di iscriversi ad un corso online, posso assicurare che non si perde niente rispetto ad uno frontale classico.
Prisca è sempre riuscita a dare al corso un aspetto molto pratico e concreto, mostrandoci i materiali e i loro utilizzi con grande precisione.

Anche l’aspetto teorico è stato curato con molto riguardo, assicurandosi sempre che quanto leggevamo venisse compreso e discutendone insieme i contenuti.

Conoscere Prisca è stato per me di enorme aiuto, un mentore nel mio percorso professionale, una persona a cui chiedere consiglio nel momento del dubbio. Sempre disponibile, con un grande carisma e tanto entusiasmo nell’insegnare.

L’impegno di questo corso non è da poco, sia per la creazione pratica del materiale, per la rielaborazione delle lezioni e per l’approfondimento teorico. Ma ritengo che ogni cosa sia stata fatta equilibrata al punto giusto, impegnativa si, ma non più del fattibile.

Inoltre, ogni esperienza e compito è stata fondamentale per poter crescere professionalmente e non mi sono mai trovata a dover fare qualche cosa che ritenessi essere solamente una perdita di tempo, un eseguire qualche cosa richiesta solo per prassi.

Il momento più emozionante?
Dopo un anno di corso, dopo aver conosciuto le persone ognuna col proprio carattere online…..incontrarci dal vivo!

Vederci in pelle e ossa, stupirci con quanto fossero alte o basse le persone e con le proprie particolarità fisiche che sullo schermo spesso perdevamo.
È stato strano incontrare delle persone che già mi sembrava di conoscere, ma che per la prima volta incontravo dal vero.

Un’esperienza formativa professionalmente e personalmente che consiglio a chiunque!